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Sicuramente
uno dei punti di immersione più famosi del Mar Mediterraneo. La secca
rimane a circa un miglio a levante di Lavezzi e a 1/2 miglio a sud
dell'Isola di Cavallò, a ridosso dai venti del 4° quadrante (ponente,
maestrale) ma esposta a tutti gli altri venti. La secca è sita su
un fondale sabbioso tra i 30 e i 35 metri divisa in 2 parti da una
striscia di sabbia larga una dozzina di metri, lunga in totale circa 200
mt. da nord a sud e larga tra i 40 e 60 metri. il cappello della secca
arriva a 16 metri dalla superficie ed è locato a circa metà in
prossimità del canalone che divide la secca, la profondità media di
questa immersione è di 24 metri ma è anche possibile effettuarla senza
superare i 21 metri. Come morfologia e colori nella zona di Lavezzi ci
sono altre immersioni sicuramente superiori ma in compenso la quantità
di pesce che popola questa secca è veramente spettacolare. Decine di
Cernie dal peso che va dai 5 ai 35 Kg, che si fanno avvicinare dai
subacquei tanto da poterle toccare (vietatissimo!) oltre alle cernie si
viene circondati da nuvole di pesci composte da: occhiate, saraghi
fasciati, maggiori, faraoni e poi tanute, perchie e di tutto di più.
Nel blu stazionano enormi dentici e frequentemente passano
ricciole e barracuda. L'immersione facile per le profondità può
diventare proibitiva a tutti a causa di correnti fortissime che per
fortuna nel periodo estivo sono rare, in assenza di corrente ma
l'immersione è adatta anche ai principianti.
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