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Una
delle ultime scoperte ed in esclusiva dell’ Orso Diving si trova
a circa ½ ml ad Ostro del faro posto sul Banco di Lavezzi. Una
piccola secca staccata da alcune centinaia di mt dal Banco di
Lavezzi
in mezzo alle Bocche di Bonifacio che si innalza per una ventina
di mt da un fondale sabbioso fino a 17 mt dalla superficie. L’
immersione è solo per subacquei esperti per via della profondità media
intorno ai 25 mt. ed è ineffettuabile in presenza di forti correnti in
quanto essendo una piccola secca, circa 150 mt di diametro non è
possibile fare in dreef. Un’ immersione mozza fiato con la
flora e fauna tipica del Banco di Lavezzi,
Paramonicee ovunque partendo dalla sommità della secca con tutte
le varietà di alghe e spugne possibili ed alcuni rami di Gerardia
Savaglia già da 20 mt di profondità. Decine di grosse Cernie popolano
la secca rimanendo nella classica posizione a candela davanti alle
proppie tane dove vi si infilano se tentate di avvicinarle,banchi di
Corvine e Saraghi Pizzuti ovunque con spacche profonde piene di grossi
Saraghi Maggiori, situazione ormai molto rara. Sicuramente l’ aspetto
più tropicale di questa immersione è il pesce d’acque libere: un
grande banco di Barracuda staziona vicino la sommità della secca ed
intorno ad essa sfrecciano decine di
grosse Ricciole
e Dentici in caccia trà grandi banchi di piccoli pesci,
Castagnole e Mannole, che stazionano sulla secca. Nel periodo di
settembre ed ottobre è consueto l’ incontro con Tonni che possono
anche arrivare al quintale di peso.
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