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SECCA D'ORO
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Secca
d'Oro perchè quando Corrado la scoprì (solo nel 2000) in una
spaccata, proprio sulla sommità vivevano 2 cernie d'orate. La
piccola secca è una delle sorelle dei Monaci, quelle secche
comprese nell'area dell'omonimo isolotto, si innalza dal fondale
sabbioso a 35 metri fino a 12 metri dalla superficie.
Un'immersione poco battuta in quanto la secca non è segnalata
dalle carte nautiche e di conseguenza è ricca di pesce stanziale.
In assenza di corrente, che comunque è abbastanza rara,
l'immersione è idonea sia per i principianti che per i sub
esperti in quanto di facile orientamento e con percorsi subacquei
entro e oltre i 20 metri. La secca è piccola, ma sufficiente per
una immersione completa, è di forma piramidale con una morfologia
incantevole, tutto il lato da ponente a levante è ricoperto da
bellissime gorgonie rosse, parazoantus, spugne coloratissime, vero
paradiso per la foto sub. Il lato a sud ovest della secca è
formata da una grande franata abitata da un'infinità di
murene, tante cernie brune e corvine. Prima di arrivare sulla
punta a nord enormi massi contrapposti danno forma ad un dedalo di
grandi tane abitate da cernie di media grandezza, corvine ed
enormi mostelle. Il lato a grecale è una parete di 20 metri
ricoperta di gorgonie, nel blu stazionano grandi dentici e fitti
banchi di mangianza, frequentemente sconquassati da incursioni di
riccioli e tombarelli. IMMERSIONE DA NON PERDERE!
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